
Come spesso mi capita anche oggi mi sono svegliato con un nuovo pensiero inutile e mi sono infilato sotto la doccia ... a pensarci.
Tra un po´ci sono le votazioni europee ed ho gia richiesto la tessera elettorale per votare qui in Danimarca.
Ma subito dopo ho pensato...ma chi devo votare?
Ma soprattutto a cosa serve?
Ho il diritto di voto da 7 anni e per quanto mi sia impegnato in campagne elettorali e a mettere le mie idee al servizio di partiti e partitelli... mai nulla é cambiato!
Tutto é peggiorato!
Ed ora seguire la politica, seguire una campagna elettorale, o tutto ció che essa concerne non é niente piú che seguire una partita di calcio, un campionato.
Seduti avanti alla tv aspettando il risultato del match e, se questo é a favore della propria squadra, via a festeggiare con bandiere e cortei, ad insultare l´avversario.
Ma poi, quando torni a casa, tutto é esattamente come prima.
Non cambia niente.
Allora come si fa a scegliere il partito del cuore?
Semplice! Quello che tifa papá, o il suo contrario, o il piú forte, o il piú simpatico.
Tanto che cambia?
Una volta ci si credeva veramente, si sperava, si sapeva...almeno un po´.
C´era la passione degli ideali, il manifestare che magari non serviva a cambiare le cose, ma almeno faceva capire alla gente che c´era un altro modo, un´altra cultura, un altro mondo possibile!
E c´era lo scontrarsi per gli ideali, in classe, per strada, ovunque... ma se ne parlava.
Oggi questo non c´é piú o quasi. Eppure non era poi cosí tanto tempo fa.
Ma la politica é diventata solo una telenovela di bassa qualitá nella quale c´é il protagonista che si inventa sempre nuove trovate per stupire gli spettatori e gli altri personaggi che che cercano di prenderne il posto, non mostrandosi come alternativa concreta, ma imitandolo sulla via del decadimento.
Il problema é che questa telenovela costa carissima al contribuente che, peró, ammaliato dallo spettacolo, crede di vivere nella stessa telenovela. E che quella sia la realtá.
E piú la guarda e piú se ne convince.
Ed in piú la guardano ed in piú se ne convincono.
Le speranze di invertire la rotta sono ormai ridottissime, perché coloro che sono ancora consci o in dormiveglia sono in minoranza.
il controllo mentale di "sua emittenza" funziona alla grande.
E se qualche nostalgico marxsista si affanna ancora a gridare "potere al popolo"...beh, mettiamolo o tacere, perché il popolo é oramai svuotato di ogni luciditá e capacitá decisionale.
Vabbeh, la doccia é finita, mi sono lavato questi pensieri di dosso. Ora sono pulito, pronto per un´altra giornata.
E non ci penseró piú. Almeno finché lo sporco non tornerá a ricoprirmi.

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